The Amazing Spider-Man #1000: la celebrazione di un’icona
Il 30 settembre 2026 Marvel Comics celebrerà un traguardo storico con il rilascio editoriale del numero mille della loto testata più importante e longeva legata appunto al celebre Uomo Ragno di quartiere.
Inizialmente fissata per il 16 settembre, il numero celebrativo vedrà un totale di 32 versioni di cui trenta variant di celebri artisti e due cover regolari.
IL CASO ROMITA JR.
Al momento dell’annuncio, la copertina ufficiale disegnata da John Romita Jr. e colorata da Paolo Rivera aveva generato numerose polemiche online che non la ritenevano adatta per un numero celebrativo così importante.

The Amazing Spider-Man #1000 – John Romita Jr. Cover
La cover mostra una classica posa dell’eroe newyorkese intento a saltare da un palazzo con le sue ragnatele, la posa in questione viene illustrata dal basso con una postura molto plastica e rigida tipica dello stile di Romita. L’opera non è stata però ben recepita dal pubblico che al seguito dell’annuncio si è opposto al suo rilascio in quanto considerata troppo goffa e finta.
Altri commenti sostenevano inoltre che Romita avesse perso il suo tocco e che fosse ormai ben lontano dai sui celebri esordi sulla testata del ragno e dalla sua consacrazione definitiva con il ciclo scritto da J. Michael Straczynski. La colpa non venne però imputata solo al disegnatore bensì anche al colourist Paolo Rivera che a detta di alcuni non aveva saputo dare il giusto dinamismo e profondità alla tavola.

The Amazing Spider-Man #1000 – John Romita Jr. Sketch
Le lamentele si fecero così insistenti da generare anche delle ipotesi di un presunto ritiro della copertina in questione dal mercato alimentate anche dalla sua temporanea scomparsa dai cataloghi di acquisto online. Suddette voci sono state prontamente smentite da Marvel che ha confermato la regolare uscita affiancata da un’altra regular cover ad opera di Pepe Larraz e colorata da Marte Gracia. John Romita Jr. sarebbe inoltre tornato a realizzare anche un’altra variant cover.
BREVE STORIA DI UN RAGNO
Con The Amazing Spider-Man #1000 non solo si celebra un traguardo storico per la Casa delle Idee, ma anche l’intera storia editoriale del suo personaggio più importante.
Peter Parker ed il suo alter-ego ragnesco fanno il loro debutto nell’agosto del 1962 sul numero 15 di Amazing Fantasy il quale riscosse un successo così travolgente da convincere l’editore a dedicare una testata intera al personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko. È infatti nel marzo del 1963 che la serie fumettistica The Amazing Spider-Man esordisce con il primo numero presentando al pubblico la seconda storia in assoluto dedicata all’Uomo Ragno che interagirà con il quartetto di eroi conosciuto come i Fantastic Four (Fantastici Quattro) e affronterà il suo primo super criminale noto come Chameleon o Camaleonte.

The Amazing Spider-Man #1 – Steve Ditko Cover
Steve Ditko inizialmente presenta Peter come un adolescente timido, schivo e frustrato. Questi elementi si manifestano anche nelle tavole caratterizzate da linee spigolose, pose inquietanti e quasi mostruose. Lo Spider-Man di Ditko riflette a pieno l’animo tormentato e introverso del suo artista. Ditko lavorò alla serie fino al numero 38 dopodiché gli subentrò John Romita Sr. il quale portò il personaggio su lidi più leggeri e da soap opera. Anche il disegno segue questa nuova impronta editoriale con tratti più morbidi e leggeri, pose più dinamiche ed eroiche ed un Peter Parker molto più aperto e amichevole destinato a diventare il modello di base del personaggio. É grazie a Romita Sr. se le storie del ragno iniziano a popolarsi di comprimari accattivanti ed iconici come Mary Jane Watson.
Nel corso di più di sessant’anni di vita editoriale, le storie del ragno sono passate di mano in mano a moltissimi artisti e sceneggiatori storici come Gil Kane, Todd McFarlane, David Michelinie Mark Bagley, Dan Slott, J. Michael Straczynski e John Romita Jr.
Nonostante rilanci di testata, cambi editoriali e nuovi autori, Marvel ha sempre mantenuto anche la numerazione “legacy” che tiene conto di ogni numero “Amazing” edito dal 1963, arrivando così al numero 1000 che nella nuova numerazione della serie attuale corrisponde al trentaseiesimo.
MILLE VOLTE AMAZING
Il numero mille sarà quindi una celebrazione della vita editoriale di Spider-Man e chiamerà a raccolta tutte le più grandi personalità artistiche che hanno contribuito al suo successo nel corso dei decenni. L’albo si propone come una raccolta di storie tra le quali la prima, quella principale, che proseguirà la macro trama generale della testata scritta da Joe Kelly e disegnata da Pepe Larraz.
Marvel Comics sostiene come l’albo sia un punto cruciale dell’attuale gestione della serie e l’inizio di una nuova fase per Peter Parker.
La storia è intitolata Ravaged ed introdurrà Ravage, un nuovo villain che si preannuncia come uno dei più importanti antagonisti per il futuro di Spider-Man.

Amazing Spider-Man #1000 – Ravage Preview
Le altre storie autoconclusive annunciate nel numero sono Now I Can Rest di Dan Slott e Marcos Martín che rivisiterà la tragica notte in cui morì Zio Ben sotto una prospettiva inedita.
Successivamente Spider-Man si alleerà con i potenti Avengers in The Gesture, una storia scritta da Brian Michael Bendis e disegnata da Stuart Immonen.
Frank Miller e la disegnatrice Peach Momoko collaboreranno per Tears of the Spider-Queen in una storia che vede Spidey contro i ninja della Mano visti di recente nel film Spider-Man: Brand New Day.

The Amazing Spider-Man #1000 – Peach Momoko Preview
Si passa poi a Still Standing di Noah Hawley al suo debutto in Marvel e Patrick Gleason ambientata in un futuro in cui un Peter Parker ormai anziano dovrà indossare nuovamente il costume per affrontare un’ultima avventura.
Il numero si conclude infine con Requiem for a Goblin di J.M. DeMatteis e Humberto Ramos che si propone di indagare sulle conseguenze della morte di Harry Osborn e Of Webs and Six-Guns di Larry Lieber (il fratello minore di Stan Lee) e Giuseppe Camuncoli con un avventura dal forte sapore western.