Le recensioni di Brand New Day sono arrivate: 91% su Rotten Tomatoes e un verdetto chiaro sul regista
Certified Fresh al 91%, con la critica che parla del film Spider-Man meglio diretto dai tempi di Sam Raimi. Sadie Sink incassa lodi unanimi e la scena con Punisher e Hulk è il pezzo forte. Ma qualche riserva c'è, e una testata importante va controcorrente.
L'embargo è caduto e adesso lo sappiamo: Spider-Man: Brand New Day è Certified Fresh su Rotten Tomatoes con il 91%, con un punteggio Metacritic intorno a 70. Tradotto: piace, e parecchio.
Il confronto con gli altri (che dice meno di quel che sembra)
Guardando i numeri secchi, è il capitolo con la percentuale più bassa della trilogia recente: No Way Home 93%, Homecoming 92%, Far From Home 91%. Ma stiamo parlando di due punti percentuali su film tutti accolti benissimo — e su Rotten Tomatoes la percentuale dice quante recensioni sono positive, non quanto sono entusiaste.
Cosa ha convinto
Il consenso più netto riguarda la regia di Destin Daniel Cretton: più di un critico parla del film di Spider-Man meglio diretto dai tempi della trilogia di Sam Raimi. Il merito riconosciuto è quello di aver riportato la saga a una dimensione più piccola e umana, centrata sulla vita di Peter invece che sullo spettacolo multiversale.
Empire lo definisce il capitolo più fedele ai fumetti finora, con un tono concreto e a livello della strada. E poi ci sono due nomi che tornano in ogni recensione: Sadie Sink, il cui personaggio misterioso incassa lodi unanimi, e Tom Holland, per la profondità che porta a un Peter più adulto e solo.
Il momento più citato? Proprio quello che avevamo raccontato ieri: lo scontro a tre tra Spider-Man, Punisher e Hulk, indicato da molti come la sequenza migliore del film.
Le riserve
Nessun trionfo unanime, però. Le critiche ricorrenti parlano di un terzo atto sovraccarico, un ritmo non sempre a fuoco, personaggi di contorno poco sviluppati e qualche imperfezione negli effetti digitali. Curioso il dettaglio emerso: Cretton avrebbe tagliato oltre 30 minuti dal montaggio — e qualcuno sostiene si senta.
Fuori dal coro c'è Variety, l'unica testata importante decisamente negativa: parla di un film che si sforza troppo e di un'avventura faticosa. Tutte le altre — Hollywood Reporter, Empire, Deadline, IGN, TheWrap, Total Film — stanno dalla parte del sì.
E il finale?
Sul punto che ci interessava di più, cioè quel finale che secondo Holland e Zendaya devasta, i critici restano sul vago per non rovinare niente. Il che, a suo modo, è già una risposta.
Da domani si comincia a vedere davvero: sono le anteprime, e la Society sarà in cinque cinema contemporaneamente. Tutte le tappe sono sul Society Tracker. 🕷️